A causa del procrastinarsi della convalescenza, il Maestro Luis Bacalov non potrà tenere il concerto programmato presso il Palazzo Fantini di Tredozio il prossimo 4 settembre e sarà sostituito da due grandi interpreti quali Federico Mondelci, grande sassofonista affermato in tutto il mondo e Simone Zanchini, fisarmonicista del Teatro alla Scala di Milano.

Il concerto sarà un omaggio alle musiche dell’America Latina e in particolare ai meravigliosi compositori argentini tra cui ovviamente Luis Bacalov a cui vanno i nostri migliori auguri.

Il VII premio alla carriera ERF che, quest’anno, sarà appunto assegnato al maestro italo-argentino dopo quelli dati negli anni scorsi a grandi protagonisti, ciascuno a modo suo, del mondo dell’arte e della cultura, sarà ritirato da un membro della sua famiglia.

L’appuntamento, che rientra nell’ambito della rassegna “L’incanto dei luoghi, la magia della musica” si apre con la visita guidata (ore 18, con prenotazione obbligatoria al numero di telefono 0542 25747) dello spettacolare Giardino all’italiana sopraelevato di Palazzo Fantini e con il successivo assaggio di vini pregiati del territorio tosco romagnolo.

A seguire, alle 21, il concerto del duo Mondelci e Zanchini che ripercorrerà alcuni dei brani più noti e amati di compositori latino americani tra cui il meraviglioso tema de “il Postino”, che ha portato al suo autore, il maestro Bacalov, il Premio Oscar, e che ancora una volta non mancherà di incantare il pubblico presente, riportandoci magicamente alle atmosfere dell’ultimo film di Troisi; e due pezzi di un’immancabile fuoriclasse come Astor Piazzolla, “Oblivion” un ‘Tango Nuevo’ introspettivo, intenso e struggente e “Libertango”, forse il suo pezzo più noto, utilizzato spesso come colonna sonora nel cinema e nella pubblicità (tra cui lo spot della Vecchia Romagna).