Maria Luisa Baldassari, è diplomata in pianoforte presso l’Istituto Musicale Pareggiato “Verdi” di Ravenna, in clavicembalo presso il Conservatorio “Martini” di Bologna e in Paleografia e Filologia musicale presso la Scuola di Paleografia Musicale dell’Università di Pavia. Si è perfezionata in cembalo con Gordon Murray e Bob van Asperen. La sua duplice formazione di esecutrice e studiosa le consente di operare nell’ambito della ricerca nel campo musicologico e in quello della prassi musicale, e ha scelto inoltre di dedicarsi all’organizzazione di eventi musicali didattici e culturali.

Nel primo ambito si è occupata prevalentemente di musica sacra del XVIII secolo, che ha studiato sia dal punto di vista archivistico-paleografico che storico, curando edizioni di  musiche, partecipando a convegni e scrivendo articoli e recensioni per volumi e riviste specializzate e pubblicazioni di storiografia musicale.

L’interesse didattico ed esecutivo per il basso continuo l’ha portata ad occuparsi di questo argomento: ha in particolare tradotto il metodo di Basso Continuo di Jesper B. Christensen per la casa editrice Ut Orpheus per la quale ha anche curato diverse edizioni critiche di composizioni vocali e strumentali (Stabat Mater e Salve Regina di A. Scarlatti, “La Dirindina” di G. B. Martini, “Frottole Intabulate” di Andrea Antico). Ha inoltre curato o collaborato a curare la trascrizione di molte delle composizioni registrate con l’Ensemble Les Nations.

È direttore dell’ensemble Les Nations con il quale ha effettuato incisioni per la RAI e registrato 9 CD di musiche sacre vocali e strumentali. In qualità di solista e con diverse formazioni orchestrali e cameristiche è stata invitata in vari festival italiani, e in Grecia, Francia, Svizzera, Austria, Serbia, Svezia, Portogallo, Brasile, USA, Canada. Ha collaborato con solisti di chiara fama e inciso per le case discografiche Echo, Tactus, Rivo Alto, EMI e Nuova Era.

Dopo aver insegnato storia della musica al Conservatorio di Vicenza è passata alla cattedra di clavicembalo che ha tenuto in vari periodi presso i conservatori di Trieste Cosenza, Rovigo. Attualmente è docente di clavicembalo al conservatorio “Rossini” di Pesaro.

E’ cofondatrice e presidente dell’Associazione Collegium Musicum Classense, sostenuta e promossa dalla Provincia di Ravenna e dalla Regione Emilia Romagna, per la quale codirige dal 1996 la rassegna di musica sacra ‘I luoghi dello spirito’.

E’ stata direttrice e condirettrice al cembalo di numerose produzioni concertistiche e sceniche (Dido and Aeneas, La Serva Padrona, Semele…): in particolare ha diretto, diverse rappresentazioni di ‘Euridice’ di Jacopo Peri, commissionatale dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e ripresa nel 2008 per il Festival MITO presso il Teatro Regio di Torino.

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