L’arpista Luisa Prandina e il chitarrista Roberto Porroni tornano a suonare insieme, martedì 16 luglio (ore 21) al Chiostro dei Musei San Domenico di Forlì. In programma pagine di De Falla, Bacarisse, Lecuona e Rodrigo dal cui omonimo brano è tratto il titolo del concerto “Aranujez, ma pensée“

La fonte d’ispirazione per questo affascinate repertorio incentrato su sonorità spagnole è dunque Joaquin Rodrigo, il compositore del celebre Concierto de Aranjuez (1939), il cui titolo deriva dalla cittadina di Aranjuez, a sud di Madrid, un’oasi verde nel cuore della Spagna centrale.

Malagueña, ovvero di Málaga, è invece una celebre canzone (1960) dal ritmo trascinante, scritta del cubano Ernesto Lecuona: è tratta dalla Suite Andalucía (1933), cui fu poi aggiunto il testo in spagnolo. Sin dalla sua nascita la straordinaria malleabilità di questa musica le ha consentito di essere apprezzata in salsa popular e jazz, per marching band, e anche nell’adattamento per chitarra, il cui primo autore fu Carlos Montoya.

Da Malaga alla capitale dell’Andalusia. Misteriosi e incantatori, così come li ha fissati sulla partitura Rodrigo, sono i suoni della Giralda, Sones en la Giralda, la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia, una delle più grandi chiese al mondo.

Celeberrimo El amor brujo (L’amore stregone), il balletto scritto nel 1914–15 da Manuel de Falla su libretto di Gregorio Martínez Sierra, composto su richiesta di Pastora Imperio una delle più grandi danzatrici di flamenco spagnole. Il lavoro, dal carattere distintamente andaluso, è basato su una leggenda popolare che parla dell’amore tormentato tra due giovani, Candelas e Carmelo, e di un incantesimo.

Ad eseguire questo viaggio nell’universo delle musiche Spagnole due professionisti di fama internazionale: Luisa Prandina e Roberto Porroni, rispettivamente prima arpa solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e uno dei più noti e apprezzati artisti del concertismo chitarristico.