Domenica 25 agosto (ore 21) il celebre e talentuoso chitarrista bosniaco Saša Dejanović arriva all’ex Chiesa in Albis di Russi con “VIVA ESPAÑA – Musica spagnola del XIX e XX secolo”. Una splendida occasione per scoprire diversi autori per chitarra tradizionale spagnola e per quella romantica, dal XIX al XX secolo.

Definito dalla stampa spagnola un interprete eccellente, e da quella francese un eccezionale chitarrista, degno erede di Segovia e Yepes, Dejanović ha iniziato lo studio del suo strumento – la chitarra classica – da bambino. Oggi, a cinquant’anni compiuti, si esibisce come solista in prestigiose sale da concerto di tutto il mondo così come in importanti festival internazionali, ottenendo grandi successi di pubblico e critica. In questo travolgente viaggio tra le sonorità spagnole dall’800 in poi, Saša Dejanović sarà accompagnato dal chitarrista faentino Donato D’Antonio.

Il concerto si apre con Fernando Sor, virtuoso della chitarra classica, compositore e didatta, considerato il migliore chitarrista della sua epoca. A seguire un brano di Dionisio Aguado y García amico di Sor che immortalò l’amicizia col collega sbocciata a Parigi nel duo Les Deux Amis. Altro nome insigne in programma, Francisco Tárrega, padre della chitarra classica ed esponente di spicco del Romanticismo, autore di pezzi celebri come Recuerdos de la Alhambra, di cui ascolteremo il Capriccio arabo. Si prosegue con Manuel de Falla, uno dei più importanti compositori spagnoli della prima metà del XX secolo insieme a Albéniz, Tárrega e Granados, che compose l’omaggio funebre al collega Debussy nel 1920, segnando una svolta nel repertorio per la chitarra. Arriva poi Roberto Gerhard, prolifico compositore catalano morto nel 1970, la cui opera comprende sinfonie, moltissima musica da camera, musica per film e trascrizioni da zarzuele, oltre alla splendida Fantasía per chitarra che ascolteremo in concerto. Si chiude con la Suite Valenciana di Vicente Asencio e la Cancíon del contemporaneo Antonio Ruiz-Pipó, di cui scopriremo una molteplicità di danze e sonorità provenienti da zone lontane della Spagna e di diversi periodi storici.

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.

 

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