Nella suggestiva Rocca di Vignola, dove il festival arriva la per la prima volta, andrà in scena sabato 7 settembre (ore 17), il grande pianista Ramin Bahrami, uno dei più celebrati interpreti bachiani al mondo, con le “Variazioni Goldberg”, opera fra le più straordinarie di Johann Sebastian Bach.

Le “Variazioni Goldberg” sono una partitura da togliere il fiato, strutturata in una successione di trenta variazioni sopra un’aria di superba bellezza che apre e chiude l’opera in un unicum circolare. Numerosissime sono le incisioni, insieme a libri ma anche utilizzatissima da molteplici colonne sonore da Il Silenzio degli innocenti, a Shame e Hannibal, per citare solo alcuni dei film che hanno utilizzato queste note come commento alle immagini. Ciò ha contribuito a renderle uno dei pezzi più apprezzati e noti sia da molti appassionati di musica classica ma anche dal grande pubblico.

Dopo l’esecuzione dei Concerti di J.S. Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly la critica tedesca considererà Ramin Bahrami “un mago del suono”. Si diploma a Milano con Piero Rattalino, il quale spese per l’allievo sempre parole di lode, paragonandolo a Glenn Gould. Nativo di Teheran, la sua ricerca interpretativa dirige ogni sforzo su Bach, facendo delle proprie radici tedesche, russe, turche e persiane un punto di forza, riuscendo a percepire l’universalità di ogni opera di cui tocca i tasti attraverso la sua sensibilità cosmopolita.

Info programma & biglietti QUI