Emilia Romagna Festival piange la scomparsa del Maestro Krzysztof Penderecki assieme al mondo intero. Il celebre compositore polacco, amico di lunga data del festival, si è spento questa mattina – domenica 29 marzo 2020 – nella sua Cracovia, città alla quale è stato legato per tutta la vita e dove per tanto tempo ha insegnato all’Accademia di musica.
Tra i massimi compositori della scena contemporanea, nelle sue opere ha sempre ricercato la sintesi tra il linguaggio dell’avanguardia e quello della tradizione. La sua produzione è immensa, ha scritto musica da camera e per strumento solista, pagine sinfoniche e corali, incluse opere teatrali e oratori. E’ inoltre uno dei pochi compositori di musica contemporanea il cui nome sia giunto con successo anche al grande pubblico, grazie all’inserimento di alcune sue composizioni in due celeberrimi film: The Exorcist di William Friedkin e Shining di Stanley Kubrick. Ha dedicato inoltre numerose composizioni a Papa Giovanni Paolo II, al quale era personalmente molto legato.
Krzysztof Penderecki era un ospite fisso dell’Emilia Romagna Festival dal 2002, anno in cui diresse la IX Sinfonia di Beethoven nella splendida e suggestiva cornice di Piazza Maggiore, a Bologna, con il Coro dell’Emilia Romagna Festival e la Lithuanian Philharmonic Orchestra. Sempre nell’estate 2002 e sempre accompagnato dalla Lithuanian Philharmonic Orchestra, il maestro fece tappa anche al Duomo di Forlì. E ancora, Penderecki tornò all’ERF più volte: nel 2004 al Teatro Masini di Faenza, eseguendo tra gli altri la sua celebre Sinfonietta per archi; nel 2005 di nuovo al Duomo di Forlì, con la splendida Tren Ofiarom Hiroszimy (Trenodia per le vittime di Hiroshima) pagina musicale con cui è entrato nella storia dell’ avanguardia, e al Meeting dell’amicizia di Rimini con un repertorio di vari autori; e infine nel 2013, al Teatro Masini di Faenza, in occasione del suo 80°compleanno, dirigendo l’Orchestra da Camera di Perugia con Massimo Mercelli al flauto solista. Lo stesso Mercelli ha preso parte ai concerti organizzati alla Filarmonica di Varsavia in onore del maestro polacco, in occasione dei suoi 75, 80 e 85 anni.
Oggi Emilia Romagna Festival, lo vuole ricordare proprio con il video girato in quell’ultimo concerto a Faenza nel 2013. Ciao Maestro!
