Le colonne sonore entusiasmano e sono capaci di raccontare emozionalmente l’inesprimibile. Martedì 3 agosto (ore 21) a Faenza in Piazza della Molinella Film Music ne porta alcune tra le più belle che siano state scritte. A consegnarle intatte nel loro fascino sarà compito dei giovani ma agguerriti interpreti de La Toscanini Next, formazione specializzata in tale repertorio guidata da Roger Catino, musicista esperto, versatile ed appassionato, che accompagneranno la voce dell’allieva Kenzia Pentil.
Nel buio della sala cinematografica, la suggestione dell’immagine trova nella parola, ma anche nel suono, imprescindibili strumenti di amplificazione. Viceversa l’esecuzione in sala da concerto della musica da film, innesca negli ascoltatori nuvole di ricordi, miriadi di immagini e di colori che non sono soltanto quelli dei film corrispondenti ma molti altri.
Ad aprire la serata gli arrangiamenti di tre film dalle colonne sonore intramontabili come James Bond, La maschera di Zorro e I pirati dei Caraibi. In programma anche una selezione di brani nati al di fuori dall’ambito cinematografico, ma rimasti per sempre nella storia del cinema per il loro successo sullo schermo come Think di Aretha Franklin ne The Blues Brothers e I Will Always Love You di Dolly Parton in The Bodyguard. Ai film che hanno portato sullo schermo il conflitto e lo scontro, è dedicata la selezione War Film con la quale l’orchestra propone alcuni brani iconici come Cavatina di Stanley Myers de Il cacciatore, You never can tell dell’indimenticabile ballo di Pulp Fiction e la monumentale Cavalcate delle Valchirie di Wagner di Apocalypse Now.
Il viaggio continua con un omaggio al maestro Ennio Morricone e al suo straordinario contributo al cinema western con Per un pugno di dollari e Il buono, il brutto e il cattivo per concludersi con un medley dedicato al cinema eroico de Il Gladiatore, L’ultimo dei mohicani e Mission Impossible.
Un’attenzione particolare è rivolta anche al mondo della serialità mettendo in luce il ruolo fondamentale della musica nella creazione di un’atmosfera e la sua capacità di essere un linguaggio senza tempo e sempre al passo con la contemporaneità. Sul palco le note della sigla di una serie dal successo mondiale come Games of Thrones composta da Ramin Djawadi, e di Law and Order ideata da Mike Post, collaboratore tra l’altro proprio del brano di Dolly Parton.
