Venerdì 17 settembre (ore 21) il Teatro Ebe Stignani ospita Roberto Cominati, elogiato da La Repubblica per “il pianismo stilisticamente impeccabile e mimetico”, per una serata dedicata a un repertorio barocco reinterpretato, in cui si mettono in luce le intuizioni melodiche e i temi struggenti.

Ad aprire il programma raffinato proposto da Cominati la Chaconne in sol maggiore HWV 435 di Händel riportata in auge dalla pianista Angela Hewitt. Seguono altre celebri trascrizioni sempre del compositore barocco di stanza a Londra. Chiude la serata la Sonata in si minore per pianoforte op. 58 di Chopin, quattro movimenti che nel tempo si sono guadagnati il plauso internazionale, in cui germogliano melodie colme del lirismo peculiare del compositore polacco.

Sul palco Roberto Cominati, più volte definito “il pianista con le ali”, napoletano, classe 1969, ex allievo di Aldo Ciccolini, grande talento che alla passione per il pianoforte unisce fin da bimbo quella per il volo. Si esibisce da solista per alcune tra le più prestigiose istituzioni concertistiche del panorama nazionale ed internazionale tra cui Teatro alla Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Festival di Salisburgo, Theatre du Chatelet a Parigi, Concertgebouw di Amsterdam e Konzerthaus di Berlino, per citarne alcune. Tra le celebri bacchette con cui ha collaborato Daniele Gatti, Simon Rattle e Daniel Harding.

 

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