Ritorna l’atteso tradizionale appuntamento Notte di note, Concerto di Natale al Museo Diocesano di Imola con la direzione artistica di Emilia Romagna Festival, sempre all’insegna dei migliori giovani talenti a cui tanto sensibile si è sempre dimostrata la programmazione concertistica del Museo Diocesano.

Giovedì 16 dicembre (ore 21.00) nella Sala Grande del Museo si esibirà un trio di fiati composto da giovani musicisti formatisi nei conservatori della Romagna – Paolo Pasciucco al flauto, Matteo Succi al clarinetto e Michele Zaccarini al fagotto – con un repertorio per tre strumenti a fiato che ripercorrerà quasi due secoli di musica. Due secoli che hanno visto grandi cambiamenti nel mondo della musica e nel lavoro del compositore che un po’ alla volta si trasformerà da “servitore musicale” al servizio di potenti nobili e prelati, a musicista finalmente emancipato, libero di creare secondo le proprie ispirazioni e non a comando secondo le cerimonie di corte. Due secoli che hanno visto l’affermarsi di molti compositori italiani, soprattutto nel barocco italiano come Corelli e Vivaldi, per poi cedere il passo al ‘700 di area tedesca con Mozart e Beethoven come massimi rappresentanti.

Paolo Pasciucco dopo il diploma flauto col massimo dei voti, ha partecipato a molte masterclass con noti flautisti e svolge un’intensa attività orchestrale e solistica. Nel 2018 ha ricevuto il premio dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per aver partecipato alla rassegna “Musica a Palazzo” presso il Palazzo di Teodorico. Nel 2021 si aggiudica il terzo premio all’International Moscow Music Online Competition.

Matteo Succi consegue il diploma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. È risultato vincitore di concorsi nazionali e internazionali, si è esibito da solista e in gruppo in ambito nazionale e internazionale tra cui i Festival Mikrokosmi, a Palazzo Pitti a Firenze per Firenze all’Europa – Une pensée à Florence, nell’ambito di Il Chiostro in Musica2018 alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri, all’ Oratorio di Santa Cecilia di Bologna e per Ravenna Festival 2021 al Museo nazionale e alla Basilica di San Francesco di Ravenna.

Michele Zaccarini ha recentemente ottenuto il Diploma accademico di I livello con il massimo dei voti e lode. Ha avuto occasione di esibirsi come solista e in ensemble, ma la sua attività principale è quella orchestrale, con la quale ha avuto anche l’opportunità di esibirsi all’estero. Ha collaborato spesso con Ravenna Festival e assistito a masterclass con note prime parti internazionali.