Sabato 20 agosto, a Forlì (Arena San Domenico, ore 21), Maurizio Baglini, pianista visionario con il gusto per le sfide musicali, si cimenterà nell’esecuzione di una delle imprese più colossali nella storia della musica: la trascrizione della Nona Sinfonia di Beethoven ad opera di Franz Liszt.

Compiendo un’opera tra le più encomiate dell’intero repertorio pianistico occidentale, Liszt riuscì a trascrivere per un solo pianoforte, tutte e nove le Sinfonie di Beethoven, composte inizialmente per orchestra di una sessantina di musicisti, rimanendo fedele all’originale e garantendone la stessa tavolozza sonora.

E Maurizio Baglini è tra i pochi virtuosi al mondo a eseguire la Nona di Beethoven nella trascrizione pianistica di Liszt. Dal 2008 a oggi è stato invitato a cimentarsi dal vivo in questo vertiginoso capolavoro su molti prestigiosi palcoscenici superando, nel 2020, la cifra record di cento esecuzioni. E questa impresa si ripeterà a Forlì per il pubblico dell’Emilia Romagna Festival.

“Magnifico interprete” (L’Espresso), “raffinato, suggestivo, profondo” (Il Sole 24 Ore), Baglini ha al suo attivo un’intensa carriera concertistica internazionale con oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master”, è ospite dei più prestigiosi festival e si esibisce presso le maggiori istituzioni internazionali. Tra le tante iniziative, Baglini ha dato vita a “Web Piano” un progetto nel quale le sue interpretazioni dal vivo sono accompagnate dalle videoproiezioni dell’artista Giuseppe Andrea L’Abbate. Dal 2006 forma un duo stabile con la violoncellista Silvia Chiesa, con la quale ha all’attivo oltre 250 concerti in tutto il mondo.