Saúl e Arón Bitrán, violini

Javier Montiel, viola

Alvaro Bitránvioloncello

 

Il Cuarteto Latinoamericano festeggerà nel corso della stagione 2022-23 il 40esimo anno di attività: formatosi in Messico nel 1982 dai tre fratelli  Bitrán (i violinisti Saúl e Arón, il violoncellista Alvaro) con il violista Javier Montiel,  questo ensemble è riconosciuto a livello internazionale come il più autorevole interprete della musica latino-americana contemporanea e non solo, vantando più di 200 composizioni per quartetto d’archi in repertorio.

Il Cuarteto Latinoamericano – già nominato nel 2002  a due Grammy Awards (l’Oscar della Musica Americana) per “best chamber music” e “best latin music” con il sesto volume dell’integrale dei 17 quartetti per archi di VIlla Lobos (registrati per l’etichetta Dorian) –  è risultato vincitore due volte del Latin Grammy per “best classical recording” (migliore incisione classica): nel 2012 con il CD “Brasileiro: works of Francisco Mignone” e nel 2016 con “El Hilo invisibile, Cantos Sefaradies”.

La discografia completa è di oltre 70 CD all’attivo, a testimonianza della varietà e vastità dei programmi proposti nell’ambito di applaudite tournèe praticamente in tutto il mondo: il Cuarteto si è esibito  su ribalte prestigiose dal Teatro alla Scala di Milano alla Carnegie Hall di New York, dal Santa Fe Chamber Musica Festival al Concertgebouw di Amsterdam, effettuando concerti dal Venezuela al Giappone, da Israele alla Cina, dal Canada alla Nuova Zelanda.

Cospicua e singolare anche l’attività come quartetto solista in produzioni con orchestra: il Cuarteto è stato invitato a collaborare con la Los Angeles Philharmonic diretta da Esa-Pekka Salonen, la Seattle Symphony diretta da Gerard Schwarz, la National Arts Center Orchestra in Ottawa, l’Orquesta Filarmonica de la Ciudad de México, la Dallas Symphony, la Simon Bolivar Orquesta de Venezuela, ecc.

Rilevanti pure le collaborazioni con artisti di fama internazionale: sono da citare almeno i pianisti Santiago Rodriguez, Cyprien Katsaris, Itamar Golan, Rudolph Buchbinder, il tenore Ramon Vargas, i chitarristi Narciso Yepes, Sharon Isbin, Manuel Barrueco, il violista Wolfram Christ.

Al Cuarteto Latinoamericano è stata attribuita per la terza volta per il periodo 2009-2011 la sovvenzione di “Mexico en Escena” dal Governo messicano tramite il Fondo Nazionale per le Arti e la Cultura. Il progetto ruota attorno alle celebrazioni del bicentenario dell’Indipendenza messicana ed vuol mettere in luce la Musica messicana per quartetto d’archi del diciannovesimo, ventesimo e ventunesimo secolo.

A livello  di didattica musicale, il Cuarteto è stato “residente” alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh dal 1987 fino al 2008; in seguito ha creato la “Latin American Academy for String Quartets” con sede a Caracas, sotto gli auspici del Sistema Nacional de Orquestas Juveniles de Venezuela, con l’obiettivo di  selezionare e formare giovani ensemble d’archi  per il “Sistema”, con lezioni periodiche trimestrali effettuate dai componenti del Cuarteto.

 

“Matchless in tonal magnitude, tuneful fluency and concentrated teamwork.”
The Washington Post

“An exceptional group because of their clean playing, energy, and freshness.”
Le Monde de la Musique

“The Cuarteto Latinoamericano is a string quartet with exceptional drive, control and finesse.”
Cincinnati Enquirer

” …a clean, tight ensemble, startling luxuriance of tone, and the delightful collective habit of playing cleanly on pitch.”
Fanfare

 

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