Elisa Balbo, soprano, si laurea col massimo dei voti al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Si esibisce a livello nazionale ed internazionale cantando in teatri e festival quali il Teatri del Maggio Musicale Fiorentino, l’Enescu Festival, l’Arena di Verona, il Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Wiener Konzerthaus di Vienna, il Ravenna Festival, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Bellini di Catania, il Bunka Mura di Tokyo, l’International Music Hall di Mosca, Teatro Grande Rubinstein Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo, Festival Rossini in Wildbad, Ljubjana Festival, il Teatro dell’Opera di Roma, La Fenice di Venezia.

Soprano lirico di grande duttilità stilistica e vocale, affronta un vasto repertorio che include, tra gli altri, Rossini (Armida, Maometto II, Moïse, Tancredi, Petite Messe Solennelle, Stabat Mater), Mozart (Susanna ne Le nozze di Figaro, Requiem), Schumann (Margherita in Scene dal Faust), Verdi (Otello, Alice in Falstaff), Puccini (Mimì e Musetta ne La Bohème, Liù in Turandot), Bizet (Micaela in Carmen), Leoncavallo (Pagliacci), Giordano (Siberia), Gomez (Contessa ne Lo schiavo) Lehár (Hanna ne La vedova allegra), Bernstein (Trouble in Tahiti).

Ha lavorato con direttori fra più eminenti, fra i quali spicca il nome di Riccardo Muti.

Fra le incisioni discografiche si ricordano Maometto II e Moïse di Rossini per Naxos e Lo Schiavo di Gomes per Dynamic.

Nel 2022 esce Lunaria, il primo album solistico di arie da camera, col pianista Michele D’Elia, per Illiria.