Dopo il diploma in Canto lirico conseguito con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari si specializza in Canto rinascimentale e barocco al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena con Roberta Invernizzi. Si perfeziona con Lucrezia Messa, Sonia Prina, Marina De Liso, Sergio Foresti, Stefano Aresi e Marco Mencoboni. Consegue inoltre il Master di II livello in Musica Antica al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli affiancando all’attività artistica la ricerca musicologica.
Allieva di Dinko Fabris, Giuseppina Crescenzio e Franco Pavan ai seminari del Pontificio Istituto di Musica Sacra, partecipa in qualità di studiosa a convegni internazionali.
Si esibisce in importanti festival internazionali: il Festival del Maggio Musicale Fiorentino con Acis et Galatée di Lully diretta da Federico Maria Sardelli; il Ravello Festival con Dido and Æneas di Purcell con la Cappella Neapolitana di Antonio Florio; il 46° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano con la prima assoluta di Ecco sparir le stelle di C. Boccadoro; il Festival Amia-Alsace di Strasbourg come solista nel Te Deum di Charpentier e nell’Ode for St. Cecilia’s Day di Händel con Martin Gester e Le Parlement de Musique; il Festival de Música Antigua de Sevilla con le Passioni barocche Napoletane di Gaetano Veneziano; il Festival Notti Sacre in duo con il contralto Sonia Prina e la Cappella Santa Teresa dei Maschi diretti da Sabino Manzo; Giovanni Paisiello Festival con La Claudia vendicata di Paisiello (Carmosina) diretta da Iason Marmaras; il Victoria International Art Festival di Malta con musiche inedite di Piccinni, Sarti, Isouard, Grétry, Méhul.
Partecipa alla prima esecuzione in tempi moderni dell’Ercole in Tebe di Jacopo Melani (Iole) al Teatro della Pergola di Firenze; è Aminta in Aminta e Fillide di Händel diretta da Rinaldo Alessandrini; Clarice ne Gli Astrologi immaginari di Paisiello al Teatro Romano di Aosta (Martin Gester/Carlos Harmuch); Euridice nell’Orfeo di Luigi Rossi diretta da Elena Sartori. Inaugura l’Istituto “Giovanni Battista Lulli” con Federico Maria Sardelli e l’ensemble Modo Antiquo ed è al fianco del musicologo Sandro Cappelletto nel programma Mozart, scene dai viaggi in Italia. Tra le incisioni discografiche si segnalano Olimpia abbandonata &otherCantatas, dedicato alle cantate inedite di Leonardo Vinci per Elegia Classic-London, La serva padrona (Serpina) e Amor vendicato (Gloria) di Paisiello per Bongiovanni e La Flora (Zeffiro) di Marco da Gagliano per Glossa.
