Workshop di reportage fotografico
Tre giorni per imparare a raccontare un concerto con la macchina fotografica: i luoghi, l’attesa, le prove, la musica dal vivo.
A cura di Lucia Baldini.
Che cosa si fa
Fotografare un concerto non è solo fotografare chi suona. È il luogo che ospita la musica, il tempo che precede l’inizio, i gesti delle prove, il pubblico che ascolta. Il workshop attraversa tutte queste fasi seguendo tre serate di ERF Summer 2026, in tre luoghi molto diversi tra loro: un giardino storico, una piazza sull’acqua, una rocca.
Ogni giornata alterna lavoro sul campo e lavoro in aula. Si fotografa la sera, durante il sound-check e il concerto; la mattina successiva si rivedono insieme gli scatti, si seleziona e si lavora in post-produzione. La parte teorica si tiene all’Hotel Donatello di Imola.
Le fotografie realizzate durante il workshop diventeranno una galleria collettiva, proiettata al Teatro Stignani di Imola il 12 settembre 2026.
In sintesi
Quando:
dal 28 al 30 agosto 2026
Dove:
Hotel Donatello (Imola) per la parte teorica
Imola, Comacchio, Dozza per le uscite
Numero massimo partecipanti:
8
Quota di partecipazione:
€ 80
Dead line iscrizione:
19 agosto 2026 (ore 23.59)
A chi è rivolto
- Maggiorenni fino a 35 anni.
- Il gruppo è di minimo 4 e massimo 8 partecipanti. Il workshop si attiva al raggiungimento del numero minimo.
Livello richiesto
Non serve un’esperienza professionale, ma è necessaria una buona autonomia nella gestione delle impostazioni tecniche della macchina fotografica. Si lavora in condizioni di luce difficili e in tempi rapidi: durante un concerto non c’è modo di fermarsi a ragionare sui parametri.
Attrezzatura
Il workshop non si può seguire con lo smartphone. L’attrezzatura necessaria è:
- Macchina reflex digitale
- Obiettivo medio tele (per esempio un 28–135 su formato pieno) oppure ottiche fisse da 28 a 200 mm
- Computer portatile, per il lavoro di post-produzione durante le giornate del workshop
Come iscriversi
- Invia la candidatura entro il 19 agosto 2026, ore 23.59. Scrivi a info@erfestival.org allegando un portfolio e una breve lettera motivazionale. Per informazioni puoi anche telefonare allo 0542 25747.
- Attendi l’esito. Se le candidature superano gli 8 posti disponibili viene fatta una selezione. Tutti i candidati ricevono una risposta entro il 21 agosto.
- Conferma con il pagamento. La quota di € 80 si versa con bonifico bancario solo dopo la conferma del workshop: le coordinate vengono inviate insieme all’esito della selezione.
La quota comprende
- Corso teorico e pratico con Lucia Baldini, per tutte e tre le giornate
- Accesso ai tre concerti di ERF Summer 2026 previsti dal programma
- Attestato di partecipazione
La quota non comprende
- Pernottamento
- Vitto
- Spostamenti dall’aula alle sedi dei concerti
- Rimborsi spese
Per il pernottamento è attiva una convenzione con l’Hotel Donatello di Imola, sede della parte teorica, con una tariffa riservata ai partecipanti. Le condizioni vengono comunicate agli iscritti.
Il programma
Pomeriggio ore 17
Incontro dei partecipanti presso Hotel Donatello (Imola) e introduzione al lavoro nel suo insieme.
Sera
Uscita fotografica in città per costruire una prima galleria.
Al giardino storico del Palazzo Vescovile: la struttura architettonica e il giardino, poi il sound-check e il concerto.
Concerto
IMOLA – Giardino storico del Palazzo Vescovile
DUO CINTURA-GEROLIN
Pietro Maria Cintura chitarra
Marco Gerolin fisarmonica
Mattina e primo pomeriggio
In aula presso Hotel Donatello (Imola): post-produzione, verifica del lavoro svolto e primo editing
Pomeriggio e sera
Trasferimento a Comacchio. Pratica durante il sound-check e il concerto in Piazza Trepponti.
Concerto
COMACCHIO Piazza Trepponti
RAPHAEL GUALAZZI voce e pianoforte
Mattina e primo pomeriggio
In aula presso Hotel Donatello (Imola): post-produzione, verifica ed editing.
Pomeriggio e sera
Trasferimento a Dozza. Pratica durante il sound-check e il concerto alla Rocca.
Concerto
DOZZA Rocca
STRING TRIO SALZBURG
Marketa Janouskova violino
Firmian Lermer viola
Erich Oskar Huetter violoncello
La docente
Lucia Baldini fotografa la musica dal vivo dagli anni Ottanta, quando le sue immagini per la casa discografica Materiali Sonori documentarono la scena underground italiana. Da oltre venticinque anni è fotografa di scena per compagnie e festival di teatro e danza, e ha lavorato per il cinema con Carlo Mazzacurati; la collaborazione con Carla Fracci, durata dodici anni, è diventata un libro e una mostra ancora oggi in tournée. Ha firmato una ventina di volumi fotografici e dal 2023 presiede l’Associazione Donne Fotografe Italiane. Conduce da quindici anni laboratori e seminari sulla fotografia di spettacolo.



