Due virtuosi d’eccezione, il pianista Bruno Canino e la stella nascente del violino Ksenia Dubrovskaya, saranno i protagonisti del concerto dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di Johann Sebastian Bach, in programma sabato 2 febbraio (ore 21) presso il Ridotto del Teatro Masini di Faenza.

Le sei Sonate per violino e cembalo furono composte negli anni 1717-23 quando Bach era maestro di cappella alla corte riformata del principe Leopold a Köthen. Le Sonate scelte in questo concerto sono dunque particolarissime, perché in quegli anni il grande compositore – dato l’ambiente calvinista che non prediligeva la musica sacra – poté dedicarsi con maggiore applicazione alla musica strumentale. Nel caso della Sonata numero 3, ad esempio, a differenza delle sonate per violino e basso continuo, in cui il violino stesso guida la melodia, qui è il cembalo (e ora il pianoforte) ad avere un ruolo maggiore, sia per la mano destra che per la sinistra, mentre il violino ricama e volteggia.

“Bach: quattro Sonate per violino e pianoforte” così il titolo del concerto, vedrà quindi esibirsi la giovane e già affermata promessa del concertismo internazionale, talento della grande scuola russa, Ksenia Dubrovskaya al violino accanto ad un vero monumento del concertismo italiano Bruno Canino al pianoforte, in un programma impegnativo e di grande bellezza che include alcune delle migliori sonate del Maestro per antonomasia.

 

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