Associazione
EMILIA ROMAGNA FESTIVAL ETS
con personalità giuridica

Via Cavour 48
40026 Imola (BO)
ITALIA
Tel +39.0542.25747
Fax +39.0542.612972
info@erfestival.org

STAFF & ORGANIZZAZIONE

Presidente e Direttore Artistico
Massimo Mercelli

Gestione organizzativa e amministrativa
Maria Alba Ferrari
Laura Beatrice Ferrari
Lorenza Muto
Shahla Shahsavan
Chiara Tacconi
Emilio Vallorani

Ufficio stampa
Michela Giorgini

Social Media Manager
Lisa Poliziani

Consiglio direttivo
Donato D’Antonio vice presidente
Franco Fabbri consigliere
Franco Gaddoni consigliere
Silvia Poli consigliere

Organo di controllo monocratico
Filippo Tampieri

Soci dell’Associazione
Agnelli Filippo
Bacchilega Fabio
D’Antonio Donato
Fabbri Franco
Ferrari Maria Alba
Ferrari Laura Beatrice
Fiorio Fulvio
Gaddoni Franco
Galeati Michelangelo
Gamberini Antonella
Magrì Carlo
Mercelli Mariano
Mercelli Massimo
Poli Silvia
Samoggia Paola
Zauli Matteo
Zorzini Marila

L’Associazione Emilia Romagna Festival ETS (ERF) è un’importante realtà di promozione culturale su tutto il territorio emiliano romagnolo. Il più grande festival d’area italiano, l’unica realtà che si coordina su un così elevato numero di Province e di Comuni.

Nel 2025 compie 25 anni, un viaggio ricco e multiforme che continua, con la consapevolezza di aver contribuito al miglioramento della vita culturale ed educativa della nostra terra, di aver dato opportunità a tanti giovani.

Nato come festival estivo, nei suoi 25 anni di attività si è evoluto in una stagione concertistica su tutto l’anno, un sistema virtuoso che spazia da borghi noti e meno noti dell’Emilia-Romagna alle città capoluogo, per favorire un riequilibrio territoriale dell’offerta artistica di alto livello, fornendo un servizio culturale rivolto a tutte le generazioni, con attenzione alle fasce di pubblico con minori opportunità, proponendo concerti, teatro musicale, danza, eventi collaterali, visite guidate, concerti-incontri per le scuole.

Negli anni ERF ha presentato cartelloni con vasti repertori, dalle grandi produzioni alle prime esecuzioni, collaborando con i maggiori compositori del nostro tempo come Philip Glass, Luis Bacalov, Michael Nyman, Ennio Morricone, Krszystof Penderecki, Sofija Gubajdulina, Richard Galliano, Giovanni Sollima, Rachel Portman, Nicola Piovani, Gabriel Prokofiev.

Ha proposto i più acclamati artisti come Vladimir Ashkenazy, Yuri Bashmet, Shlomo Mintz, Gustav Leonhardt, Vadim Repin, José Carreras, José Cura, Ivo Pogorelič, Noa, Ute Lemper, John Malkovich, Richard Galliano, Uto Ughi, Danilo Rea, Renzo Arbore, Gigi Proietti, Giancarlo Giannini, Catherine Spaak, Michele Placido, Ivano Marescotti, Sergio Cammariere, Elio; grandi orchestre come Philharmonische Camerata Berlin, l’Orchestra Sinfonica della RAI, la Lithuanian National Symphony Orchestra, Coro E Orchestra della China National Opera House, la Filarmonica di Mosca, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra della Toscana e I Cameristi del Teatro alla Scala, e tante altre provenienti da tutto il mondo. Ampio spazio è riservato ai giovani vincitori di importanti concorsi internazionali tra cui il Fischoff Chamber Music Competition di South Bend, il Concorso Regina Elisabetta del Belgio, Beethoven Competition for Piano in Bonn.

Nel 2003 ha vinto il bando Cultura 2000 dell’UE con il progetto I Suoni dello Spirito. Nel 2008 a Lubiana ha sottoscritto la Dichiarazione sul dialogo interculturale promossa dall’EFA e, al Centre Pompidou, ha ricevuto il riconoscimento ufficiale per l’attività realizzata nel 2008, mentre nel 2009 a Praga è stato conferito il Festlab Pass in occasione dell’Anno Europeo della Creatività e Innovazione.

Dal 1999 ERF è stato membro della prestigiosa European Festivals Association- EFA. Massimo Mercelli, Presidente e Direttore Artistico ERF, è stato membro del Comitato Direttivo dal 2001 e Vice Presidente dal 2011 al 2017, e nel 2019 è stato nominato Membro Onorario dell’EFA.

In questi 25 anni di attività molti sono stati gli eventi, le produzioni e le prime esecuzioni tra cui vogliamo ricordare: nell’edizione 2008 la world premiere di Vuoto d’anima piena di Ennio Morricone, opera cantata per flauto, orchestra e coro per il Millennio della Cattedrale di Sarsina.

Nel 2010 ERF partecipa al “Bologna Day” dell’Esposizione Universale di Shangai 2010 voluto da Confcooperative-Federcultura e Promo Bologna. Nel 2011 ERF ottiene l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e partecipa per la prima volta al progetto sostenuto dall’Unione Europea MusMA Music Masters on Air – European Broadcasting Festival, presentando 10 nuove opere di giovani compositori internazionali.

Nel 2012 ERF inaugura la stagione musicale invernale al Teatro Masini di Faenza, seguita nel 2016 dalla stagione al Teatro Stignani di Imola, nel 2018 al Teatro Cassero di Castel San Pietro Terme e nel 2022 a al Teatro Fabbri di Forlì.

Parte del programma invernale è il progetto Educational Musica a 1 Euro. Rivolto alle scuole, è pensato per la formazione del pubblico giovane e attuato in questi anni per portare giovani e giovanissimi nei teatri. Si tratta d’incontri-concerto tra studenti, artisti del cartellone e relatori con competenze musicali e didattiche, che stimolano gli studenti a comprendere e vivere la musica. Tutti gli studenti fino ai 19 anni hanno la possibilità di accedere ai concerti serali con un biglietto simbolico di 1 €.

Negli anni ERF prosegue il percorso di promozione della musica contemporanea. Dopo l’indimenticabile esperienza con la premiere Warum? di Sofija Gubajdulina del 2014, un’altra importante compositrice ha aperto ERF 2015 con una prima assoluta: Silvia Colasanti con il brano Partita.

ERF 2016 inaugura con Confucius, dramma danzato in quattro atti con il China National Opera and Dance Drama Theater. Nell’edizione 2017 eventi apicali sono Report on the Blind, con John Malkovich e la prima nazionale de La lunga marcia, con la China National Opera House, con invito dal Ministero della Cultura Cinese. Nel 2020, in un anno segnato duramente dalla fragilità della vita, ERF si dedica ai compositori che hanno scritto per il festival, con 36 appuntamenti live tra i luoghi magici e incantati della regione, nel pieno rispetto delle nuove misure di sicurezza.

Con l’edizione 2021 tornano i grandi interpreti tra cui Nicola Piovani con La musica è pericolosa, Ramin Bahrami con L’Offerta Musicale di Bach, gli Strumentisti del Teatro alla Scala e il mito del violino Uto Ughi.

ERF 2022 è Music Has No Barriers: 48 concerti in 30 locations per un viaggio musicale senza barriere e confini, con artisti internazionali e leggendari tra cui Ute Lemper, Hermeto Pascoal, Richard Galliano, Paolo Fresu, I Virtuosi Italiani, Gabriel Prokofiev e i Solisti Aquilani, János Balázs e tanti altri.

Il 2023 e il 2024 si caratterizzano per le prime esecuzioni, i debutti assoluti. La prima esecuzione italiana del Preludio di Krzysztof Penderecki con il pianista Ramin Bahrami e Massimo Mercelli al flauto; il Premio Oscar Nicola Piovani, con la world première commissionatagli da ERF dal titolo Tre fenomeni Vivaldi-Piovani, i concerti della natura eseguita da I Solisti Veneti e Massimo Mercelli sotto la guida dello stesso Piovani. E ancora l’Estonian Sinfonietta Soloists con Carlo Torlontano al corno delle alpi e Cristian Lombardi al flauto, e con una prima esecuzione assoluta di Lamberto Curtoni e una prima italiana di Arvo Pärt. L’incredibile duo Igudesman & Joo con la prima nazionale di CODA – The Final Nightmare e Noa con l’anteprima nazionale di alcuni brani del suo nuovo album uscito all’inizio del 2025. All’insegna di Classico è contemporaneo ERF 2024 ha siglato un cartellone alla ricerca di una nuova definizione di classico, rompendo i confini temporali e abbracciando la multidisciplinarietà. La multidisciplinarietà è diventata negli anni un elemento cardine dell’offerta artistica, con la presentazione di spettacoli che integrano gesto, parola e musica, includendo un focus sulla danza. Nell’ambito della danza dal 2022 ERF ha iniziato una proficua e stabile collaborazione con il Balletto di Roma, mentre si stanno sviluppando altre collaborazioni con compagnie di danza nazionali e internazionali.

ERF pone molta attenzione alle politiche sociali e ambientali e, in risonanza con l’Agenda 2030, si impegna per ridurre l’impatto ambientale dei suoi eventi: riduzione di carta attraverso app per la consultazione degli eventi e dei programmi di sala, e-tickets, carta FSC, location acustiche minimizzando l’uso di amplificazione, integrazione di strategie di comunicazione: gadget eco-sostenibili e collaborazioni con content creator specializzati in tematiche green aiutano a promuovere comportamenti più sostenibili.

ERF inoltre s’impegna a garantire l’inclusione sociale attraverso politiche di accessibilità culturale, come la riduzione dei costi dei biglietti, sceglie location senza barriere architettoniche, permettendo alle persone con disabilità di partecipare agli eventi, supporta l’occupazione locale collaborando con realtà del territorio.

ERF si distingue per un’alta percentuale di occupazione femminile sia nel comparto organizzativo che in quello artistico.

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