Incanterà ascoltatori e viaggiatori di passaggio per l’Aeroporto Marconi di Bologna, il concerto con Maurizio Barbetti alla viola e Donato D’Antonio alla chitarra, in programma per mercoledì 4 settembre (ore 18) presso la Business Lounge dell’Aeroporto. Il Duo proporrà Around un affascinante viaggio tra le mistiche note del compositore estone Arvo Pärt, il folklore di Bartok, il grande cuore dell’armeno Mansurian, la vivacità di Castelnuovo Tedesco e il brioso ritmo di Britten.

Si parte con lo Spiegel im Spiegel (Specchio nello specchio) scritto da Arvo Pärt nel 1978, classico esempio di musica minimalista, recentemente utilizzato da Alfonso Cuaron come sfondo sonoro del film Gravity, in cui galleggiano gli astronauti Stone e Kowalsky (Sandra Bullock e George Clooney). Seguono le Hungarian folk songs di Bela Bartok, pioniere dell’etnomusicologia, una collezione di canzoni popolari ungheresi arrangiate da Bartok per voce e piano e qui riproposte per viola e chitarra. Arriva poi la minimale e intensa Vier hayren dell’armeno Tigran Mansurian, che gioca su spazi vuoti e pieni della musica, laconica, essenziale come una preghiera. Altro brano malinconico The Divan of Moses-ibn-Ezra op. 207 di Mario Castelnuovo Tedesco: si tratta di una raccolta di poesie del poeta spagnolo Moses-Ibn-Ezra (1055-1135), che Castelnuovo, vicino al poeta spagnolo perché come lui costretto all’esilio a causa delle sue origini ebraiche, scelse di tradurre in musica nel 1966. Si chiude con le Folksongs di Benjamin Britten, una serie di geniali arrangiamenti di canti popolari inglesi, irlandesi, scozzesi e francesi.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria entro il 2 settembre:

– sul sito www.erfestival.org oppure telefonica a ERF 0542 25747

– tramite email all’indirizzo eventi@bologna-airport.it

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