Il Trio d’Archi di Salisburgo è stato fondato nel 2025 da tre musicisti di spicco, accomunati da una vasta esperienza internazionale nel campo della musica da camera. Li unisce il desiderio di toccare il pubblico attraverso la musica e, al contempo, di offrire impulsi positivi e significativi alla società.
In quest’ottica, l’ensemble collabora strettamente con il Sounding Jerusalem Music Festival, perseguendo l’obiettivo di creare ponti tra persone di culture e religioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica. I progetti concertistici del trio li conducono in diversi Paesi d’Europa e del Medio Oriente. Per il 2026 sono previsti concerti, tra l’altro, nella Città Vecchia di Gerusalemme, a Roma, Graz e Praga.
MARKÉTA JANOUŠKOVÁ (violino) è considerata, per la sua versatilità artistica, una delle musiciste più rilevanti della sua generazione. La rivista Fono Forum l’ha definita una “musicista di grande rilievo”, mentre l’American Record Guide ha lodato il suo suono sensibile e al contempo tecnicamente brillante. Si esibisce regolarmente a livello internazionale come solista e camerista; i suoi concerti l’hanno portata, tra gli altri, alla Philharmonie di Berlino, all’Elbphilharmonie di Amburgo, al Konserthuset di Stoccolma e alla Wigmore Hall di Londra. È inoltre membro dello Smetana Trio e pubblica regolarmente incisioni per l’etichetta GENUIN.
ERICH OSKAR HUETTER (violoncello), nato a Graz, ha studiato con personalità di primo piano quali János Starker, Ralph Kirshbaum e Mischa Maisky. In qualità di solista ha collaborato con direttori d’orchestra come Daniel Barenboim e Julien Salemkour. Come camerista si è esibito in sale da concerto di grande prestigio, tra cui il Musikverein di Vienna, il Konzerthaus di Vienna, la Beethoven-Haus di Bonn e il Jerusalem Music Center. Accanto alla sua carriera internazionale, Erich Oskar Huetter è attivamente impegnato come attivista per la pace attraverso la musica. È fondatore del Sounding Jerusalem Festival, una piattaforma per musicisti europei, palestinesi e israeliani, nonché direttore del festival socioculturale HAUSKULTUR a Graz.
