Il baritono vicentino Nicola Zambon ha intrapreso il proprio percorso musicale studiando flauto traverso presso il Liceo “A. Pigafetta”, per poi dedicarsi al canto lirico sotto la guida di Enrico Rinaldo. Si è diplomato con lode al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto e ha successivamente conseguito il diploma accademico di II livello con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Dopo il debutto nel 2019 come Papageno ne Die Zauberflöte nel Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, nel 2021 è stato selezionato per l’Accademia di Alto Perfezionamento del Teatro Carlo Felice di Genova, diretta da Francesco Meli. Sul palco del teatro genovese ha interpretato ruoli di rilievo del repertorio belcantistico, tra cui Belcore ne L’elisir d’amore, Prosdocimo ne Il Turco in Italia e Malatesta in Don Pasquale, quest’ultimo sotto la direzione di Francesco Ivan Ciampa.
La sua attività si estende dal repertorio contemporaneo — con la partecipazione alla prima mondiale di Pigafetta e il primo viaggio intorno al mondo di Pierangelo Valtinoni al Teatro Comunale di Vicenza — a quello barocco, approfondito presso l’Accademia “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Tra i suoi impegni più recenti figurano il ruolo di solista nella Mass of the Children di J. Rutter nel Duomo di Milano con i Cameristi della Scala, il debutto nel ruolo titolo di Don Giovanni a Merano e la partecipazione nella Trilogia popolare di Verdi al Teatro Municipale di Piacenza nei ruoli di Marullo in Rigoletto e del Marchese d’Obigny ne La traviata con la regia di Roberto Catalano e la direzione musicale di Francesco Lanzillotta.
