Stefano Pellini, nato a Modena, diplomato in Organo col massimo dei voti, ha completato i percorsi formativi di II livello in Discipline Musicali (Organo) e Didattica della Musica, entrambi con lode. Perfezionatosi con L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati, M. Imbruno, svolge un’intensa attività concertistica sia in veste di solista che in varie formazioni. Ha inaugurato restauri di importanti organi storici, nonché strumenti di nuova concezione. Ha inciso “Riverberi, 900 e oltre” per Elegia Records (giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), e sue registrazioni sono state trasmesse dalla Radio Vaticana.
Nel 2016 è uscito un CD monografico dedicato alla musica di J. S. Bach (giudizio “eccezionale” della rivista “Musica; del 2020 è un’incisione discografica su G. F. Händel. Fondatore dell’Associazione Amici dell’Organo “J. S. Bach” APS di Modena, ha promosso sul territorio modenese, tramite le rassegne ArmoniosaMente (dal 1997) e Modena Organ Festival (dal 2003), più di mille eventi musicali, coinvolgendo enti locali, parrocchie, associazioni, scuole. Già organista titolare della All Saints’ Church di Sanremo dal 2001 al 2014, in seguito organista dell’Abbazia di San Pietro di Modena, è attualmente organista titolare del Duomo di Modena e curatore dell’organo cinquecentesco della Chiesa di S. Maria delle Assi – cui ha dedicato il CD “Organ music around Via Aemilia” (anch’esso giudizio “ottimo” della rivista “Musica); responsabile diocesano per gli organi storici, membro della giuria in concorsi organistici internazionali, ha tenuto oltre settecentocinquanta concerti in Italia e all’estero (Europa, Giappone, USA).
