In arrivo al Teatro Masini di Faenza, giovedì 15 febbraio (ore 21), Abisso Mediterraneo, Pietà l’è morta, opera da camera in un atto che racconta e rappresenta artisticamente una delle più grandi tragedie del nostro tempo. Il dramma dei migranti.

Rossella Spinosa, che ha composto le musiche e che ha adattato i testi scritti da Geppino Materazzi e Pap A. Khouma, così descrive la sua opera: “Abisso Mediterraneo vuole rendersi momento di riflessione sull’integrazione, sulla violenza, sul potere, sul senso dell’umanità. Un giornalista racconta la quotidianità degli sbarchi, in un’atmosfera realistica ma surreale insieme: ma davvero ci si può abituare a guardare, ascoltare, scoprire, la sofferenza altrui senza lasciarsene toccare, né rimanerne coinvolti? Ci si può rendere complici della vendita della propria stessa gente? Ci si può abituare alla violenza, al sopruso, alla perdita della speranza? Queste son le domande che pone Abisso Mediterraneo, l’Abisso accolto e dondolato da Anfitrite, dea del mare, che guarda da sempre e raccoglie i corpi senza giudizio, senza distinzione, ma con compassione e pietà…quella pietà che sembrava ormai perduta!”

Rossella Spinosa è sicuramente tra i massimi esponenti dei moderni compositori contemporanei italiani. Professionista blasonata, ha svolto la propria carriera musicale sul filo della commistione tra suono, immagine e messa in scena. Ha suonato in tutto il mondo, nelle sale più prestigiose ed eseguendo molte opere nuove a lei stessa dedicate. Ha sonorizzato oltre 50 pellicole del cinema muto, tra cui alcuni lavori di Fritz Lang, La Corazzata Potëmkin e la filmografia muta di Alfred Hitchcock. Collabora, inoltre, con protagonisti del mondo dello spettacolo, tra cui Moni Ovadia, Paolo Rossi, il Duo Pali&Dispari, Teresa Mannino, in performance live.

La musica in scena, giovedì sera al Masini, sarà a cura del New Made Ensemble, l’ensemble in residence del Centro Musica Contemporanea di Milano, mentre a svolgere il ruolo corale all’interno del dramma saranno alcuni elementi del coro della Cappella Musicale del Duomo di Milano, la più antica istituzione culturale milanese, attiva ininterrottamente dal 1402 ad oggi, e tra le più antiche al mondo. A dirigere Alessandro Calcagnile, direttore d’orchestra e pianista, raffinato interprete della musica del Novecento.

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