Vincitore a soli 22 anni del prestigioso Premio Abbiati 2025 come “miglior solista” assegnato dalla Critica Musicale italiana, e nello stesso anno dell’autorevole “Classeek Award” agli ICMA (International Classical Music Awards), Ettore Pagano ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni a Roma.

Si è formato sotto la guida di Antonio Meneses e David Geringas all’Accademia Chigiana di Siena e Accademia W. Stauffer di Cremona, laureandosi al Conservatorio di S. Cecilia a Roma con il massimo dei voti, lode e menzione. Attualmente si perfeziona con Jens Peter Maintz all’UDEKA di Berlino.

Dal 2013 ad oggi gli è stato assegnato il primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali. In particolare, nel 2017 ha ottenuto dalla New York International Artists Association una borsa di studio e un concerto premio alla prestigiosa Carnegie Hall; nel 2019 ha vinto il Primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala;  nel corso del 2020 ha conseguito il Primo premio al Concorso “J. Brahms” di Poertschach;  è stato il più giovane dei finalisti del Concorso “Janigro” di Zagabria; ha vinto il “A. Kull Cello Competition” di Graz.

I più recenti riconoscimenti che arricchiscono il suo già cospicuo palmares di vittorie sono il XVIII Khachaturian International Competition (2022) e l’Enescu International Competition (2024).

Ettore Pagano collabora con importanti direttori d’orchestra come Vitali Alekseenok, Alessandro Bonato, Diego Ceretta, Frédéric Chaslin, Martijn Dendievel, Michele Gamba, Thomas Guggeis, Hartmut Haenchen, Pietari Inkinen, Alevtina Ioffe, Dmitri Jurowski, Michele Mariotti, Giuseppe Mengoli, Andrés Orozco-Estrada, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Lee Reynolds, Hubert Soudant, Kazuki Yamada, Erina Yashima, Lorenzo Viotti.

E’ stato già invitato a suonare in recital su importanti ribalte internazionali sia in recital sia come solista con orchestre a Parigi, in Germania (Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Stoccarda, Duesseldorf), Svizzera, Austria, Ungheria, Slovenia, Croazia, Romania, Albania, Polonia, Lituania, Finlandia, Armenia, Egltto, Kuwait, Oman, Stati Uniti d’America.

Significativi sono il debutto a marzo 2025 nella stagione dell’ Accademia Nazionale di S.Cecilia (con video Rai5) al Parco della Musica di Roma, e gli inviti dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI come solista in quattro occasioni: due volte all’Auditorium Toscanini di Torino con diretta Radio3 e video Raicultura; in trasferta alla Royal Opera House di Muscat (Oman), e al Concerto della Festa della Repubblica al Quirinale con diretta TV Raiuno alla presenza del Capo dello Stato.

Sempre nel 2025 sono il premio “Una vita nella Musica – Giovani” del Teatro La Fenice di Venezia (con “A Life in Music” assegnato a Rudolf Buchbinder) e gli inviti alla serie di concerti “Stars & Rising Stars” a Monaco di Baviera e “Stars von Morgen” alla Brucknerhaus di Linz.

Il Capo dello Stato lo ha insignito del titolo di “Cavaliere della Repubblica” per meriti artistici.

Ettore Pagano suona un violoncello dei fratelli Giovanni e Ignazio Ongaro (Venezia – c.a 1777), affidatogli grazie all’iniziativa culturale e filantropica “Adopt a Musician”, ideata e finanziata da MusicMasterpieces SA – Lugano.