Lunedì 6 agosto alle ore 21.00, presso il Chiostro dei Musei di San Domenico, a Forlì, e poi mercoledì 8 agosto (ore 21) presso la Rocca di Bagnara di Romagna torna all’Emilia Romagna Festival un giovane musicista di straordinario talento, oggi ventenne, debuttante come solista all’età di 10 anni. È Nicolas Bourdoncle, una delle voci più interessanti del panorama pianistico internazionale.
Si tratta di un autentico enfant prodige del pianoforte. Classe 1998, Nicolas Bourdoucle ha debuttato a soli 10 anni come solista con le Orchestre Filarmoniche di Odessa, Chisinau e Tiraspol e nel 2012 ha vinto il Concorso Internazionale di Hanoi, in Vietnam. Ha iniziato i suoi studi pianistici con il padre, Michel Bourdoncle – notissimo pianista e musicologo – nel locale Conservatorio, per diventare successivamente allievo a Marsiglia di un altro grande pianista come Erik Berchot. Nel 2015 ha ottenuto il Diploma Superiore con il massimo dei voti nel Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi. Nonostante la giovanissima età, Nicolas ha già tenuto più di cento concerti in Francia, Romania, Italia, Spagna, Slovenia, Russia, Polonia, Moldavia, Armenia, Vietnam, Messico e Brasile.
Per il concerto del 6 agosto a Forlì, il giovane francese interpreterà la Sonata per pianoforte n. 18 in mi bemolle maggiore, op. 31 n. 3 detta “La caccia”, composta nel periodo della piena maturità di Ludwig Van Beethoven; la Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 36, opera di grande complessità musicale, scritta da Sergej Vasil’evič Rachmaninov nel 1913 e poi rielaborata, con alcuni tagli, nel 1931, in modo da renderla più adatta all’esecuzione di fronte al pubblico; e La sonata n. 3 op. 58 in si minore, l’ultima delle tre sonate di Fryderyk Chopin, forse quella che più si adegua allo schema formale tradizionale, brano di difficilissima esecuzione.
L’8 agosto a Bagnara, invece, presenterà un programma da grande interprete comprendente la Mazurka, il Valse e la Sonata n. 3 di Fryderyk Chopin; 5 Études di Franz Liszt e la sonata per pianoforte No. 2 di Sergej Vasil’evič Rachmaninov.
