Un insolito connubio, quello tra due strumenti musicali agli antipodi. Tanto particolare quanto il nome che questo Duo ha scelto: “Histérico”, dall’omonimo movimento contenuto nella “Suite n. 1” che il compositore Raffaele Bellafronte ha deciso di elaborare per questo atipico insieme.
“Histérico” non nell’atteggiamento, non nella frenesia dell’esecuzione, ma nell’urgenza pressante di ricercare, di scoprire formule inedite e affascinanti per far sì che la Chitarra, strumento nobile e delicato, possa unirsi al Sassofono, potente e massiccio. Questo peculiare approccio dei due giovani musicisti, Davide Di Ienno e Michele Paolino, genera intriganti idee che traggono nutrimento anche dalle loro precoci esperienze nel concertismo internazionale. Il loro repertorio di ampio respiro ha permesso collaborazioni con importanti istituzioni in Italia e all’estero: gli Amici della Musica di Mestre, MantovaMusica, l’Associazione Culturale Pasquale Anfossi, gli Istituti Italiani di Cultura di Lione, Parigi e Dublino, la Rassegna Musicale d’Autunno di San Marino.
Attivi dal 2017, nei primi 2 anni realizzano “Beginnings”, il loro primo disco edito da DaVinci Publishing (Osaka), il risultato di un’immediata intesa su lavori originali e non, che vanno a sottolineare le capacità individuali e il potenziale di questa formazione. Al momento la loro attività discografica prosegue con la realizzazione di “Songs without Words”, un progetto dedicato a Lieder, Chansons e Songs di autori di ogni epoca: Dowland, Schubert, Fauré, De Falla.
DAVIDE DI IENNO compie i suoi studi sia in Italia, sotto la guida del Maestro Marco Salcito, che in Germania presso la Koblenz International Guitar Academy con il Maestro Aniello Desiderio, conseguendo ovunque il massimo dei voti. Si è esibito come solista in tourneè con i Kyiv Soloists assieme al bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi, con la Orchestra Filarmonica Oltenia di Craiova, con la Odessa Philharmonic Orchestra diretta da Hobart Earler, con la Staatsorchester Rheinische Philharmonie diretta da Garrett Keast, con l’Orchestra Accademia degli Sfaccendati di Roma assieme al violoncellista Danilo Squitieri, con il Quartetto Guadagnini, il Quartetto Sincronie e in tourneè con i Wiener ConcertVerein assieme al fagottista Patrick De Ritis diretti da Ulf Schirmer.
Si è esibito in teatri prestigiosi come la Brahms-Saal del Musikverein di Vienna, la Lysenko Hall a Kiev, la RheinMosel-Halle a Koblenz, l’Auditorium Renzo Piano a L’Aquila, il Teatro di Corte di Palazzo Reale a Napoli, la Sala Verdi a Milano, il Teatro Sociale di Sondrio, il Teatro Vittoria di Roma, il Teatro Umberto Giordano di Foggia, il Teatro Apollo di Lecce, l’Auditorium del Palazzo della Cultura di Messina. Ha avuto importanti esperienze concertistiche anche all’estero come in Francia, Austria, Germania, Malta, Repubblica di San Marino, Portogallo, Irlanda e Ucraina. Nel settembre 2017 ha l’onore di esibirsi durante il XXII Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria presso l’Auditorium Michele Pittaluga. Per la Tactus ha pubblicato due dischi monografici sulla musica per chitarra del compositore Raffaele Bellafronte, curandone le revisioni pubblicate dall’editore canadese Les Productions d’Oz.
E’ fondatore assieme al sassofonista Michele Paolino dell’Histérico Duo, con il quale nel 2020 pubblica “Beginnings”, disco edito dalla Da Vinci Publishing.
MICHELE PAOLINO intraprende lo studio del sassofono sotto la guida del M° Gabriele Buschi e nel 2011 si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “U. Giordano” – sezione di Rodi Garganico (FG). Durante questi anni di formazione partecipa a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ottenendo un totale di 15 primi premi nella categoria Musica da Camera. Dopo il diploma si perfeziona al Conservatorio ‘G. Rossini’ di Pesaro con il M° Federico Mondelci, incontro che gli permette di laurearsi con lode e avviare collaborazioni con diverse identità del panorama musicale internazionale. Quasi contemporaneamente diventa membro effettivo della Italian Saxophone Orchestra, con la quale partecipa al “I° Festival Internazionale del Sassofono” organizzato a San Pietroburgo per celebrare il 200° compleanno di Adolphe Sax. La grande qualità interpretativa viene riconosciuta e valorizzata da importanti Orchestre che lo coinvolgono nei loro progetti: con la FORM (Orchestra Regionale delle Marche) per la produzione “Blue Rhapsody”; con la prestigiosissima Orchestra del Teatro alla Scala per la produzione “Mahler 10 – Petite Mort – Boléro” nell’ambito della Stagione dedicata al Balletto; con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese nelle recenti stagioni. Al contempo prosegue senza interruzioni il suo impegno come solista e camerista, in particolar modo come membro dell’Italian Saxophone Quartet con il quale incide il disco “The Italian Way” – Ed. Da Vinci Publishing – e si esibisce in concerti per le più importanti stagioni di tutto il mondo (Stati Uniti, Russia, Austria, Germania, Francia, Emirati Arabi, Cina).
Insieme al chitarrista Davide Di Ienno forma l’Histérico Duo, un atipico insieme che riscuote consensi in Italia e all’estero, grazie all’attività concertistica e alla pubblicazione di “Beginnings” – Ed. Da Vinci Publishing. Tra gli altri progetti discografici si distingue il monografico “The Palace of Memories” – Ed. Da Vinci Publishing – su musiche di Danilo Comitini, incisione che inaugura il sodalizio con la pianista Roberta Pandolfi. Si dedica inoltre a trascrizioni e arrangiamenti per le formazioni di cui è membro e per altri tipi di organico. Le sue elaborazioni sono regolarmente eseguite a livello internazionale e presenti in progetti discografici.
È impegnato anche in ambito didattico, in particolar modo presso l’Accademia Italiana del Sassofono ove ricopre il ruolo di Docente di Tecnica e di Musica da Camera nel corso delle periodiche MasterClasses.
