ottobre 2026
Dettagli dell'evento
Sabato 24 ottobre ore 21 FORLÌ Auditorium Conad – Città di Forlì CARAVAGGIO. CHIAROSCURO Tableaux Vivants dall’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio TEATRI 35 messa in scena, regia e
Dettagli dell'evento
Sabato 24 ottobre ore 21
FORLÌ Auditorium Conad – Città di Forlì
CARAVAGGIO. CHIAROSCURO
Tableaux Vivants dall’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio
TEATRI 35
messa in scena, regia e luci: Antonella Parrella, Gaetano Coccia e Francesco Ottavio De Santis
in scena: Antonella Parrella, Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis, Ludovica Flora, Andrea Loffa, Martina Mirco
Su musiche di Čajkovskij, Mozart, Vivaldi, J. S. Bach, Albinoni, Verdi, Sibelius
Orario
Location
Forlì, Auditorium Conad - Città di Forlì
Viale della Libertà, 2, 47122 Forlì FC
Accessibilità
Assenza di barriere architettoniche
Programma
Morbidi drappeggi e muscoli tesi. Lame, frutti e odore d’incenso.
Attori come attrezzisti, scenografi e modelli del pittore.
Piume e pesi in sospensione.
Il silenzio sacrale profanato dal ritmo della costruzione.
Le tele si compongono sotto l’occhio dello spettatore coinvolto in un’esperienza mistica e sensoriale.
Caravaggio si sente, si assapora, si tocca, si respira, si vede.
Arrivare alla costruzione del quadro non è il fine, ciò che viene ricercata è una modalità di lavoro in cui il orpo è semplice strumento, come un mezzo alla pari di una stoffa o di un cesto. Il singolo attore in scena compie azioni sonore, azioni inserite in una partitura musicale in cui ogni gesto è in funzione di una
meccanica, di un ingranaggio in cui ciò che viene eseguito è strettamente necessario.
Nulla è lasciato al caso così come nulla è superfluo. La dinamica della costruzione trova il suo equilibri nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un’azione in divenire che costringe il corpo a una tensione muscolare viva e pulsante.
In questa ricerca Caravaggio è stato per Teatri35 come un incontro provvidenziale e un veicolo di recupero della teatralità perché ha permesso di trasformare il laboratorio in un atto scenico in cui il corpo, colto nella sua intrinseca condizione di imperfezione, si mostra attraverso il pudico gioco tra luce e ombra di conseguenza svela senza mostrare e rimanda senza ostentare.
Organizzatore
novembre 2026
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Giovedì 5 novembre ore 21 FORLÌ Abbazia di San Mercuriale Mozart: La Gran Partita I SOLISTI DELL’ORCHESTRA MOZART Nicolas Cock-Vassiliou oboe Arturo Salvalaggio oboe Igor Armani primo clarinetto Francesco Petri secondo clarinetto Miriam Caldarini
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Giovedì 5 novembre ore 21
FORLÌ Abbazia di San Mercuriale
Mozart: La Gran Partita
I SOLISTI DELL’ORCHESTRA MOZART
Nicolas Cock-Vassiliou oboe
Arturo Salvalaggio oboe
Igor Armani primo clarinetto
Francesco Petri secondo clarinetto
Miriam Caldarini primo corno di bassetto
Davide Braco primo corno di bassetto
Franco Bossone fagotto
Lorenzo Drago fagotto
Alessio Dainese corno
Giuseppe Russo corno
Loris Antiga corno
Thomas Curcuruto corno
Antonio Garcia Araque contrabbasso
In collaborazione con Accademia Filarmonica di Bologna
Orario
Location
Forlì, Auditorium Conad - Città di Forlì
Viale della Libertà, 2, 47122 Forlì FC
Accessibilità
Assenza di barriere architettoniche
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart
Serenata per fiati n. 10 in si bemolle maggiore “Gran Partita”, K1 361 (K6 370a)
Organizzatore
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Martedì 10 novembre ore 21 FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masini Maestro all’Opera TOSCANINI ACADEMY SAX ENSEMBLE MASSIMO FERRAGUTI direttore
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Martedì 10 novembre ore 21
FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masini
Maestro all’Opera
TOSCANINI ACADEMY SAX ENSEMBLE
MASSIMO FERRAGUTI direttore
Orario
Location
FORLI Sala Sangiorgi
Corso Giuseppe Garibaldi 98, 47121 Forlì (FC)
Accessibilità
Assenza di barriere architettoniche
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart
da Le Nozze di Figaro Ouverture
Giuseppe Verdi
da La forza del destino Sinfonia
Pietro Mascagni
da Cavalleria Rusticana Preludio, Aria e Intermezzo
George Bizet
Carmen suite
Giuseppe Verdi
da Vespri Siciliani Sinfonia
Johannes Brahms
Danza ungherese n. 5
Giuseppe Verdi
da Nabucco Sinfonia
Dmitrij Šostakovič.
da Suite per orchestra di varietà Valzer n.2
Henghel Gualdi
America
Hugo Blanco
Moliendo Cafè
Johann Strauss padre
Marcia di Radetsky
Organizzatore
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FUORI ABBONAMENTO CONCERTO A CURA DI No.Vi.Art Sabato 21 novembre ore 21 FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masini “ACUE” fisai o vorèa acomì, tragùdi ciola
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FUORI ABBONAMENTO
CONCERTO A CURA DI No.Vi.Art
Sabato 21 novembre ore 21
FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masini
“ACUE” fisai o vorèa acomì, tragùdi ciola sto scotidi
“Ascolta” soffia ancora il vento, canta anche nel buio
ALDO GURNAI chitarra e voce, bouzouki, lira calabrese
Eder Criseo chitarra, clarinetto
Emanuele Currò basso
Vincenzo Casile pianoforte, percussioni
Paolo Pangallo batteria
Orario
Location
FORLI Sala Sangiorgi
Corso Giuseppe Garibaldi 98, 47121 Forlì (FC)
Accessibilità
Assenza di barriere architettoniche
Programma
Il concerto nasce dall’incontro tra tradizione popolare, ricerca etnomusicale e sperimentazione contemporanea, offrendo al pubblico un’esperienza artistica profondamente legata alle radici culturali della Calabria greca. Attraverso brani originali e composizioni in lingua greco-calabra, greca ed ebraica, lo spettacolo restituisce la ricchezza storica e linguistica dell’area della Bovesia e delle culture che nei secoli ne hanno segnato l’identità.
Protagonista del progetto è Aldo Gurnari, cantante, compositore e polistrumentista diplomato in canto lirico presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. La sua formazione unisce studi classici, ricerca musicale e sperimentazione sonora, attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali come la lira greca, il bouzouki e le percussioni mediterranee, inseriti in una scrittura musicale dal linguaggio contemporaneo.
L’attività artistica di Gurnari si sviluppa da anni nella valorizzazione delle minoranze etno-linguistiche e delle culture del Mediterraneo, con un percorso che lo ha portato a fondare la Corale Polifonica “Don Ruggero Coin” e il gruppo etno-musicale “Musicofilia”, con il quale ha realizzato produzioni discografiche e numerosi concerti in Italia e all’estero.
Organizzatore
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Mercoledì 25 novembre ore 21 FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masini Il Genio raccontato: Beethoven e Goethe rapporto epistolare fra due geni TRIO MARIOZZI Vincenzo Mariozzi clarinetto Francesco Mariozzi violoncello Monaldo Braconi
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Mercoledì 25 novembre ore 21
FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masini
Il Genio raccontato: Beethoven e Goethe rapporto epistolare fra due geni
TRIO MARIOZZI
Vincenzo Mariozzi clarinetto
Francesco Mariozzi violoncello
Monaldo Braconi pianoforte
FAUSTO COSTANTINI voce recitante
Orario
Location
FORLI Sala Sangiorgi
Corso Giuseppe Garibaldi 98, 47121 Forlì (FC)
Accessibilità
Assenza di barriere architettoniche
Programma
Ludwig van Beethoven
Trio in Si bemolle maggiore op. 11 per clarinetto, violoncello e pianoforte
Trio in Mi bemolle maggiore op. 38 (trascrizione del Settimino op. 20)
Il Genio Raccontato: Beethoven e Goethe – Rapporto epistolare fra due geni è un incontro fra due personalità straordinarie che hanno cambiato il volto della cultura europea. Da una parte Ludwig van Beethoven, il compositore che ha trasformato il linguaggio della musica; dall’altra Johann Wolfgang von Goethe, il poeta che ha saputo interpretare come pochi lo spirito del suo tempo. Due geni accomunati da un’immensa statura intellettuale, ma profondamente diversi nel carattere, nel modo di intendere l’arte e nel rapporto con il potere.
Lo spettacolo costruisce un dialogo vivo tra musica e parola, alternando l’esecuzione di pagine cameristiche di Beethoven a letture sceniche tratte dal carteggio con Goethe. Le lettere, autentiche testimonianze di un confronto intenso e talvolta sorprendente, permettono di cogliere la nascita di un rapporto fatto di entusiasmo, reciproca stima, incomprensioni e profonde divergenze.
Il celebre incontro di Teplitz nel 1812 rappresenta uno dei momenti più emblematici della loro relazione: un episodio entrato nella storia della cultura come simbolo del confronto fra due modi diversi di concepire il ruolo dell’artista nella società. Beethoven, fiero della propria indipendenza e convinto che il genio creativo non dovesse piegarsi alle convenzioni; Goethe, più incline alla mediazione e al dialogo con le istituzioni del suo tempo. Due visioni differenti che non impedirono un reciproco riconoscimento della grandezza dell’altro.
Le letture si inseriscono tra i movimenti musicali, creando un racconto continuo nel quale le parole illuminano il contesto umano e intellettuale delle composizioni, mentre la musica restituisce voce, emozione e profondità ai pensieri affidati alle lettere. Ne nasce uno spettacolo che non è soltanto un concerto con testi, ma un intreccio di linguaggi capace di restituire tutta la complessità di un dialogo tra due protagonisti assoluti della modernità, creando un percorso narrativo continuo che accompagnerà il pubblico nella scoperta del rapporto umano, artistico e intellettuale tra i due grandi protagonisti della cultura europea.
Organizzatore
dicembre 2026
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Giovedì 3 dicembre ore 21 FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masin Chamber Opera ENSEMBLE VARIABILE Annamaria Dell’Oste soprano Claudio Mansutti clarinetto Federica Repini pianoforte
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Giovedì 3 dicembre ore 21
FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masin
Chamber Opera
ENSEMBLE VARIABILE
Annamaria Dell’Oste soprano
Claudio Mansutti clarinetto
Federica Repini pianoforte
Orario
Location
FORLI Sala Sangiorgi
Corso Giuseppe Garibaldi 98, 47121 Forlì (FC)
Accessibilità
Assenza di barriere architettoniche
Programma
Louis Spohr
Sechs Deutsche Lieder (Sei canti tedeschi) op.103 per soprano, clarinetto e pianoforte
Franz Schubert
Der hirt auf dem felsen op. 129 per soprano, clarinetto e pianoforte
Vincenzo Bellini
Arie da camera
Arrangiamento: Valter Sivilotti
Suite d’opera italiana per soprano, clarinetto e pianoforte
Giuseppe Verdi
Da Un ballo in maschera “Saper vorreste”
Da La traviata “È strano”
Giacomo Puccini
Da La bohème “Quando men vò” Il valzer di Musetta
Giuseppe Verdi
Da I Vespri Siciliani “Mercè dilette amiche”
Organizzatore
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Martedì 15 dicembre ore 21 FORLÌ Auditorium Conad – Città di Forlì Remembering Whitney & Tina The music of Whitney Houston & Tina Turner HARLEM GOSPEL CHOIR
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Martedì 15 dicembre ore 21
FORLÌ Auditorium Conad – Città di Forlì
Remembering Whitney & Tina
The music of Whitney Houston & Tina Turner
HARLEM GOSPEL CHOIR
Orario
Location
FORLI Sala Sangiorgi
Corso Giuseppe Garibaldi 98, 47121 Forlì (FC)
Accessibilità
Assenza di barriere architettoniche
Programma
Anche per questa stagione l’acclamato Harlem Gospel Choir si prepara a conquistare il pubblico italiano con un nuovo live show intitolato “Remembering Whitney & Tina“, uno spettacolo intenso e travolgente costruito attorno all’eredità artistica di due figure leggendarie della musica afroamericana, Whitney Houston e Tina Turner, che vedrà la prima esecuzione alla Sony Hall di New York il 15 giugno p.v.
Una formazione che porta da sempre nel mondo un messaggio di unità: Harlem Gospel Choir, considerato il coro più celebre d’America, da anni attraversa i continenti diffondendo un messaggio di amore, condivisione e speranza. Le voci raggiungono le profondità dell’animo, risollevano lo spirito e riscaldano i cuori, trasformando ogni brano in una vera esplosione di gioia, libertà e fede. La cifra stilistica del coro è presentare l’autentica esecuzione musicale delle chiese di Harlem senza cedere alla tentazione di introdurre effetti non coerenti con la filologia della tradizione afroamericana.
Whitney e Tina: la nuova produzione live celebra due interpreti che, proprio come il coro, affondano le proprie origini nella tradizione gospel e nel canto sacro delle congregazioni afroamericane. Venuta al mondo a Newark, nel New Jersey, nel 1963, Whitney Houston era figlia della cantante gospel Cissy Houston e cugina di Dionne Warwick. Mosse i primi passi pubblici alla New Hope Baptist Church, entrando nel coro gospel dei più giovani, e proprio lì tenne il suo debutto da solista quando aveva undici anni. Da quelle radici sarebbe poi sbocciata una delle interpreti più memorabili del pop e del soul.
Originaria di Brownsville, nel Tennessee, dove nacque nel 1939 con il nome di Anna Mae Bullock, Tina Turner crebbe invece nella piccola comunità rurale di Nutbush. Già a nove anni prestava la propria voce al coro della Spring Hill Baptist Church, primo passo di un percorso che l’avrebbe condotta a diventare l’icona universalmente riconosciuta. La sua storia resta un emblema di rinascita e tenacia capace di parlare a generazioni e culture diverse.
Più di un concerto, una celebrazione: l’Harlem Gospel Choir offre uno spettacolo che va ben oltre la dimensione del semplice evento musicale e si impegna a diventare un omaggio all’anima, alla memoria e al suono di brani senza tempo. Il repertorio delle due artiste si fonde con la potenza vocale e l’energia trascinante che da sempre rendono inconfondibile l’Harlem Gospel Choir. Sul palco, le voci si fonderanno e daranno nuova vita al lascito di chi, partendo dal canto liturgico nelle chiese, ha saputo elevare la musica nera a linguaggio universale. Il concerto sarà l’occasione per cantare insieme a loro e battere piedi e mani.
